NAS autocostruito (parte II)

Parte II ovvero: installare FreeNAS sul nostro sever NAS.

Nella prima parte abbiamo visto come predisporre e modificare un vecchio PC per uso NAS.
FreeNAS è un ottimo sistema operativo open source per la creazione di NAS di rete. Supporta una miriade di servizi diversi come FTP, SMB/CIFS per la condvisione dei file in LAN, UPnP e DAAP per lo streaming audio/video, BitTorrent per scaricare. Il tutto utilizzabile comodamente da remoto tramite interfaccia web.

Prima cosa: scarichiamo l’immagine iso di FreeNAS 0.7.2 da sourceforge

L’ultima versione è la 8, la versione precedente 0.7.2. Scarichiamo la 0.7.2 perchè nella 8 gli sviluppatori hanno eliminato il supporto a BitTorrent per qualche oscuro motivo. Diciamo che il client BitTorrent è quello che fa di un NAS un signor NAS e senza di esso perde molto del suo fascino. Quindi, anche dopo il rilascio della 8, è la 0.7.2 che continua ad andare per la maggiore. Vedremo se nella 9 verrà ripristinato il magico client. Ora abbiamo due possibilità: o masterizziamo l’immagine iso su un cd e facciamo il boot da li oppure prendiamo una chiavetta usb U3 compatibile. Nel primo caso basta un lettore cd esterno e settare il BIOS per fare il boot da cd.

Installazione:

Avviando il NAS dovrebbe avviarsi anche il bootloader su cd:

Picture 1

al termine del caricamento abbiamo il menu principale. Scegliamo “Boot default”:

Picture 2

A  questo punto facciamo partire l’installazione selezionando “Install/Upgrade” (9):

Picture 3

Possiamo decidere se installare il sistema in modalità “embedded” o “full”. Con “embedded” vengono disabilitati i file di log e altri servizi minori di modo che possa essere realizzata una installazione su memoria flash (almeno da 128 MB) e il sistema si carica in ramdisk. Con la “full” abbiamo un SO classico, file di log, tutti i servizi ma occore creare una partizione apposita su disco (o utilizzare due dischi, uno per il SO e uno per i dati).

Nel mio caso, avendo un unico disco da 250 GB ho preferito l’opzione 3, ossia installazione “full” su disco con spazio riservato per la partizione swap e i dati.

Picture 4

Confermiamo l’operazione:

Picture 5

Inseriamo la dimensione in MB per la partizione che ospiterà il SO FreeNAS. I 380 MB consigliati vanno più che bene:

Picture 6

Al termine dell’installazione ci verrà ricordato che dobbiamo montare la partizione DATA sul SO per poter usufruire dello spazio rimanente su disco come deposito per i file condivisi/scaricati etc… Più avanti vedremo come fare.

Picture 8b

A questo punto ci viene ripresentato il menu di prima. Premiamo “EXIT” e riavviamo la macchina avendo cura di togliere il CD la USB di installazione iniziale.

Picture 8c

Primo avvio di FreeNAS:

Al boot del SO abbiamo il solito menù giù visto in precedenza. Attendiamo o premiamo “1”.

Picture 8e

Al termine del caricamento dobbiamo configurare l’IP address del NAS. In questo modo saremo in grado di comandare e configurare FreeNAS direttamente da browser e potremo staccare definitivamente tastiera e monitor dal server. Assicuriamoci che la macchina sia collegata alla LAN locale e selezioniamo “2” per settare l’IP:

Picture 8f

Selezioniamo DHCP oppure inseriamo un IP statico:

Picture 9

Disabilitiamo il supporto per IPV6:<

Picture 10

A questo punto FreeNAS ci informa che possiamo aprire il browser da un altro PC collegato in rete e andare nella home page del nostro nuovo NAS per ultimare le configurazioni. Nel mio caso l’indirizzo da digitare è http://10.0.0.102 ma ovviamente e con molta probabilità su altre reti sarà diverso:

Picture 11

Leave a Reply

avatar