Telecomando universale per apricancelli a 433.92 MHz

Di recente ho dovuto comprare un set di telecomandi  (parlo del telecomando universale, quelli ad autoapprendimento) per i cancelli di casa. La procedura di solito è semplice, si prende il telecomando originale, lo si affianca a quello universale e si clona il segnale. Purtroppo nel mio caso non ha funzionato, probabilmente per una incompatibilità a livello di frequenze (433.92MHz degli universali e 433 MHz del’originale o viceversa). Il modello del telecomando originale è Elvox ET2 ZX03.

Siccome i telecomandi originali Elvox sono alquanto costosi, una soluzione è stata quella di realizzare un circuito in grado di rendere comunque compatibili i cancelli con i telecomandi universali o qualsiasi altra marca di telecomandi. Questa soluzione richiede però la realizzazione di un circuito e non necessariamente potrebbe funzionare con altri tipi di telecomandi.

Ho trovato online invece un’altra soluzione interessate, per chi non avesse il tempo di realizzare il circuito da solo e che risolve in modo definitivo il problema legato alla duplicazione del telecomando, si chiama SHEDU

shedu

Si tratta di un prodotto che permette di usare lo smartphone in alternativa al telecomando.
Visto il costo equiparabile a quello di un paio di telecomandi e l’indubbia praticità, è una soluzione interessante sia per un uso personale che per le aziende.
Molto interessanti anche alcune funzioni aggiuntive come l’apertura per prossimità e la possibilità di condividere l’accesso ad altri utenti tramite l’app stessa in tutta sicurezza (utile ad esempio per concedere ai familiari la possibilità di aprire il cancello senza acquistare nuovi telecomandi).
Attualmente è in corso una promozione che permette di ottenere degli sconti sull’acquisto per chi si registra e condivide sui social tramite il link che vi viene inviato

SHEDU è sicuramente la soluzione più pratica e risolve definitivamente il problema; per quanto riguarda invece la realizzazione di un circuito ad-hoc, occorrerà prendere un modulo ricevitore da collegare elettricamente al telecomando Elvox originale: il circuito riceve il segnale dai telecomandi universali e comanda il telecomando originale. Il telecomando originale a sua volta emette il segnale per i cancelli che quindi si aprono/chiudono come di consueto.

Il circuito scelto è RKAU2, un ricevitore con attacco molex in auto-apprendimento a 2 canali; è dotato di due relè non polarizzati (quindi semplici contatti) ideali per essere collegati ai 2 pulsanti del telecomando originale.

ricevitore

Il circuito ricevitore deve essere alimentato a 12V e non include l’antenna. L’alimentatore è facilmente reperibile, qualsiasi 12V ad almeno 500mA va bene. Per l’antenna è sufficiente un filo elettrico lungo esattamente 17.3 cm (la lunghezza d’onda a 433Mhz è 69.3 cm, quindi 1/4 di lunghezza d’onda è all’incirca 17.3 cm).

Questi sono i contatti del circuito ricevitore:

ricevitore_schema

I pulsanti P1 e P2 servono per la programmazione.

Ho quindi collegato il circuito ricevitore al telecomando, collegando tra loro i contatti dei 2 relè (CN1 e CN2) ai due pulsanti del telecomando Elvox originale. Sia il circuito ricevitore che il telecomando vengono alimentati dallo stessa fonte a 12V. Questo lo schema elettrico finale:

remote

Il circuito finale, una volta realizzati i collegamenti, si presenta cosi’:

20141002_084354

Il cavetto nero è l’alimentazione, il filo in alto l’antenna. Il circuito a sinistra è il telecomando Elvox originale, quello a destra il circuito ricevente.

Tutto l’insieme è stato inserito in una cassetta plastica per esterni opportunamente alimentata. Programmando il circuito ricevente è possibile aprire/chiudere i cancelli utilizzando qualsiasi telecomando (ovviamente compatibile con il ricevitore), da quelli universali ai cloni più economici.

In questo modo è possibile comandare i cancelli sia con gli eventuali altri telecomandi originali (ne abbiamo sacrificato solo uno) che con i nuovi. In più non abbiamo dovuto modificare o sostituire i circuiti dei singoli motori dei cancelli.

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Gianluca

Gianluca

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Susy

Ciao, ho trovato la tua guida cercando una soluzione al mio problema, ovvero ho comprato casa e c’è un vecchio cancello automatico che si apre inserendo e girando la chiave ma di cui non mi hanno potuto dare il telecomando originale perché perduto.. Ora, ho trovato mille guide su come clonare un telecomando, ma nemmeno una su come programmare un telecomando “vergine” (ovvero un universale, nel mio caso ho comprato un multifrequenza, non sapendo che frequenza abbia la centralina) senza avere l’originale, per poter così aprire questo cancello anche da telecomando e non solo inserendo la chiave ogni volta.. Tantopiu’ che il meccanismo di apertura con chiave è solo esterno alla proprietà!
Come posso fare? Ti ringrazio!

Antonello

Una bella applicazione 🙂
Ma non è più comodo comprare una seconda scheda radio da affiancare alla prima e comandata da un universale?

alberto

Ciao Gianluca, complimenti per le spiegazioni che mi sembrano molto chiare anche per me che, confesso, non ci capisco niente. Ti volevo porre un quesito che, almeno spero, per te dovrebbe essere molto semplice. Dovrei applicare ad un motorino elettrico da modellismo un ricevitore da comandare tramite telecomando

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il motorino elettrico è ovviamente a 12v

Secondo te che portata ( distanza ) può raggiungere?

Non so se sono stato abbastanza chiaro: mi puoi aiutare? Grazie

manuel

Salve, premetto che è da pochissimo tempo che mi avvicino a questo mondo dei microcontrollori. Poichè sto progettando un telecomando con lcd che dovrebbe leggere due sonde di temperatura e inviare i segnali per azionare alcune elettrovalvole, sono approdato alle tue guide, poichè cercavo informazioni su come inviare segnali seriali tramite microcontrollori, via radio frequenza.

Ora, poichè penso di aver capito quali sono i componenti necessari e come strutturare il firmware dei microntrollori (quello di trasmissione e di ricezione), prima della stesura del software, mi sfugge un particolare.

I due controllori dovranno eseguire diverse routine, sia di ascolto che di trasmissione. Mi chiedo: come si può fare in modo che il primo byte trasmesso inizi proprio con la routine di ricezione del secondo micrcontrollore?

Mi spiego meglio con un esempio: il pic in trasmissione mettiamo trasmetta i seguenti byte: 10010100 (byte inizio trasmissione sensore 1); 00101010 (dato da trasmettere); 01101011 (fine trasmissione).

Se la routine di ricezione del 2 pic, dovesse partire, ad esempio, al 3 bit del primo byte trasmesso, il segnale dovrebbe essere ignorato poichè non corrispondente…

capisco che si potrebbe reiterare l’invio del segnale, ma la casistica si potrebbe ripresentare…

esiste qualche accorgimento particolare?

come si può sincronizzare il segnale in ricezione?
Grazie per l’aiuto e saluti

P.S.: complimenti per le guide!!!

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